Cave di Carrara
Cave di Marmo di Carrara


Cinque Terre

Genova
Genova - Acquario

Firenze
Firenze


Grotta Vento


Lerici

Lunigiana
Lunigiana


Pisa


Porto Venere

Portofino
Portofino


Spezia - Golfo dei Poeti

Versilia
Viareggio - Versilia

Cave di Carrara


Cave di marmo di Carrara

La visita alle cave di marmo di Carrara può offrire un’opportunità unica per conoscere le tecniche di estrazione, taglio e lavorazione e per ammirare nei diversi laboratori della zona di Carrara le opere degli artisti che lavorano uno dei marmi più preziosi al mondo.
Il marmo di Carrara viene estratto fin dall’età del rame, ma è con i romani che si avvia l’attività estrattiva vera e propria, usando per il suo trasporto il porto di Luni, da cui prende il nome di marmor lunensis.
Oggi il marmo estratto viene in maggior parte trasportato al porto di Marina di Carrara ed esportato, ma il resto viene inviato alle segherie o ai laboratori della provincia o delle zone limitrofe e lavorato dagli addetti alla lavorazione (scalpellini, modellatori, scultori e ornatisti).
Con una visita a Carrara avrete l’opportunità di ammirare le opere di questi piccoli laboratori locali nonché di ripercorrere tutto il procedimento che porta alla loro realizzazione: a Carrara è infatti presente il Museo Civico del marmo, nato per accogliere i reperti che documentano la storia dell’escavazione nelle cave e le diverse fasi di produzione e lavorazione del marmo lungo i secoli.
L’itinerario alla scoperta del marmo continua con le visite guidate all’interno delle cave che permettono di attraversare i Ponti di Vara sui quali passano i binari che consentivano il trasporto del marmo al porto, e suggestive gallerie scavate nella roccia.

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Cinque Terre

Le Cinque Terre si trovano nel tratto di costa della provincia della Spezia che va da Punta Montenero, più vicina a Porto Venere, a Punta Mesco, sul lato più vicino a Genova. Sempre seguendo questa direzione si incontrano i cinque paesi in quest’ordine: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.
Le Cinque Terre, insieme a Porto Venere, sono state inserite nel 1997 nella lista dei luoghi patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Tutta la zona è meta ogni anno di migliaia di turisti che accorrono attratti dalla pulizia del mare e, soprattutto nel borgo di Monterosso, da stabilimenti balneari molto attrezzati, e dalla particolare conformazione dei borghi, alcuni dei quali sorgono direttamente su una roccia a strapiombo sul mare.
Ultimamente si stanno sviluppando anche altre forme di turismo, legate alla conoscenza della cultura e della storia locali e alla possibilità di praticare sport nel particolare scenario offerto dalle Cinque Terre.
Lungo tutte la costa corre un gran numero di sentieri che collegano i borghi e offrono la possibilità di godere dall’alto del bellissimo panorama delle Cinque Terre, immergendosi nelle bellissime colline terrazzate coltivate a vite.
Il turismo enogastronomico è un altro punto di forza della zona, ricchissima di piatti semplici ma gustosi, basati sulla cucina ligure di pesce fresco e verdure coltivate sul luogo, accompagnate dal buonissimo vino bianco prodotto sulle colline delle Cinque Terre.

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Grotta del Vento

La Grotta del Vento si trova in località Fornovolasco, in provincia di Lucca. E’ una grotta formata da moltissime gallerie che si è originata a causa dell’erosione idrica nel sottosuolo delle crepacciate montagne di origine calcarea del Parco Regionale delle Alpi Apuane.
Il suo nome è dovuto alle correnti, che si creano nelle gallerie che la percorrono, provocate dalla differenza di temperatura tra l’ambiente esterno e quello interno. In estate la corrente va dall’entrata più alta (situata a 1400 metri d’altezza) a quella più bassa, dove partono gli itinerari turistici (627 metri), a causa della discesa dell’aria più fredda, mentre in inverno la situazione si ribalta. La temperatura interna rimane comunque costante a 10,7°C ed è per questo che la grotta è stata utilizzata fin dal XVII secolo per mantenere in fresco i cibi.
Nel 1964, dopo alcune spedizioni speleologiche di esplorazione, venne effettuata la prima spedizione ai fini della valorizzazione turistica e i lavori per l’accesso al pubblico sono stati terminati nel 1982.
Della lunga serie di gallerie che compongono la grotta se ne conoscono attualmente oltre 4 chilometri e restano da esplorare almeno trenta diramazioni. La Grotta del Vento offre però ai turisti la possibilità di percorrere tre itinerari, con caratteristiche anche molto diverse l’uno dall’altro: il primo è un percorso pianeggiante, ricco di concrezioni calcaree, il secondo inizia con un profondo baratro ed è in parte accompagnato da un fiume sotterraneo, mentre il terzo è caratterizzato da profondi pozzi verticali.

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Genova


Genova

Genova è il capoluogo della regione Liguria. La città ha subito un’espansione urbanistica che dal centro, vicino al mare, si è allungata sempre di più ai monti e lungo la costa, stretta tra gli appennini e il mare.
Già nel 1822 George Byron, in una lettera scritta a un amico durante un soggiorno a Genova, descriveva la città come "...un grande fiore posato sulla terra con i petali formati dalle mura e dalle porte, che prende vita dal mare e si adagia, aprendosi sempre di più, sulle colline. E il calice di questo fiore è la città vecchia, ancora attiva come lo era ai tempi dei tempi..." . Questa descrizione è valida ancora oggi e sicuramente Genova rappresenta una meta interessante da raggiungere durante la vacanza in Liguria. I suoi vicoli (chiamati carugi) conservano ancora oggi le atmosfere antiche e in tutto il centro si trovano disseminati luoghi di interesse storico-culturale.
Appena fuori dal centro, raggiungibile a piedi dalla stazione di P. Principe, si trova l’acquario, una delle maggiori attrattive di Genova e il più grande acquario italiano. Nato nel 1992 con lo scopo di sensibilizzare il pubblico nei confronti delle problematiche di conservazione e di gestione degli ecosistemi marini, l’acquario rappresenta oggi una tappa praticamente obbligata durante la visita a Genova. Il percorso copre un’area di 9.700 metri quadrati e si percorre in  2 ore e 30 minuti circa. Le vasche sono suddivise per zona climatica e per specie e in alcune viene offerta al visitatore la possibilità di immergere le mani per avere un contatto diretto con i pesci.

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Lerici

Lerici è la punta orientale del Golfo dei Poeti. Insediamento antichissimo, risalente probabilmente all’epoca etrusca, Lerici ha rappresentato prima per i Liguri e poi per i Romani un porto naturale grazie alla sua baia.
All’epoca delle Repubbliche Marinare è stato poi costruito un imponente castello su una sponda del suo promontorio, che oggi è sede del museo geopaleontologico.
Il litorale balneare di Lerici è ricco di stabilimenti attrezzati, nonché di spiagge libere e la sabbia che le forma rappresenta un’eccezione nel panorama balneare spezzino, composto prevalentemente da fondali rocciosi.
Non mancano ovviamente a Lerici le strutture ricettive: ai numerosi alberghi si sono aggiunti negli ultimi anni molti bed and breakfast, segno di una volontà degli abitanti ad accogliere un numero sempre maggiore di turisti.
Lerici ha anche un porticciolo turistico che garantisce l’ormeggio di imbarcazioni da diporto.
Nei dintorni di Lerici vanno menzionati San Terenzo e Tellaro: il primo, nella parte occidentale del golfo di Lerici, è una frequentatissima località balneare in cui le coloratissime case sono un tutt’uno con la spiaggia e si raggiunge seguendo la passeggiata “da castello a castello” che congiunge appunto il castello di Lerici con quello di San Terenzo stesso; il secondo, ultimo abitato della riva orientale del Golfo dei Poeti, è un piccolissimo borgo tutto stretto su una penisola rocciosa che degrada verso il mare.

Lerici e i paesi adiacenti sono inoltre ricchissimi di locali e piccoli ristoranti di mare in cui è possibile degustare piatti e vini tipici della riviera spezzina.

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Lunigiana


Lunigiana

La Lunigiana, che deve il suo nome alla città di Luni, fondata nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra, viene normalmente delimitata geograficamente nella zona dell’alta Val di Magra e di tutti i suoi affluenti.
Il territorio della Lunigiana è un territorio ricchissimo di centri di interesse culturale e turistico ed offre una piacevole variazione durante la vacanza nelle vicine località balneari.
Ogni borgo della Lunigiana ha la sua forma caratteristica, per lo più di stile medievale, arroccato su di una collina, ed ognuno offre la possibilità di visitare il castello e talvolta una cinta muraria perfettamente conservata.
Per percorrere la Lunigiana è possibile seguire l’itinerario offerto dalla via Francigena, antica strada che costituiva il percorso di un pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma. Partendo da Pontremoli si possono seguire i due itinerari, che si snodano sulle rive destra a sinistra del fiume Magra, per giungere ad Aulla. Da Aulla si può poi proseguire in direzione di Luni, concludendo l’itinerario con la via che porta a Lucca, attraversando il Passo di Tea con il quale ha inizio la Garfagnana.
Tutto il territorio della Lunigiana offre la possibilità di essere scoperto anche attraverso il particolare patrimonio enogastronomico che, rimanendo legato alle sue origini, ha conservato la semplicità e genuinità dei piatti antichi. Tra quelli più importanti possiamo ricordare tutti quelli preparati con la farina di castagne, con i funghi e i tipici testaroli, preparati con solo farina e acqua e cotti a legna sui “testi”, dischi di pietra riscaldata. Tra i vini ricordiamo il Colli di Luni D.o.c. ed il Vermentino, ottenuti dai vigneti della Lunigiana e delle colline tra Ortonovo e Castelnuovo Magra.

La zona della Lunigiana storica, che sussiste ancora nella produzione culturale locale, si estende invece in un territorio più ampio, tra le province di La Spezia e Massa Carrara sconfinando in quella di Parma e fino all’alta Garfagnana, in provincia di Lucca.

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Firenze


Firenze

Firenze è una delle mete turistiche più belle e famose sia in Italia che nel mondo. La ricchezza del patrimonio artistico e l’importanza storica che la città ha rivestito a partire dal Medioevo sono testimoniate dall’abbondanza di monumenti e costruzioni presenti.
Soprattutto nel Rinascimento Firenze è stata culla dell’architettura e dell’arte in genere ed oggi è quindi soprattutto il turismo culturale ad attirare le presenze maggiori, tra le visite monumentali e quelle al museo degli Uffizi.
La città conta ogni anno dieci milioni  di turisti.
Le possibilità offerte ai turisti che visitano Firenze sono molto varie e comprendono la visita a musei, piazze, biblioteche, accademie, parchi e giardini, monumenti, chiese e palazzi.
La città è inoltre molto viva anche di sera, quando le zone centrali si animano di locali, pub e discoteche e, vista la vocazione alla produzione vinicola delle colline circostanti, si trovano in città anche numerosi wine bar ed enoteche.
Numerosi in centro sono anche i caffè concerto, luogo di ritrovo di artisti e uomini di cultura, dove si formarono nuove correnti artistiche.
La cucina fiorentina segue la grande tradizione della cucina toscana, con sapori semplici, ma ricchi di gusto, che possono essere conosciuti visitando le numerose osterie e i piccoli ristoranti in centro.
Da menzionare anche la tradizione orafa e della lavorazione del pellame, che consentono di acquistare souvenir di indubbio valore artigianale.

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Pisa

Pisa è senza dubbio, insieme a Firenze, una delle città toscane più visitate dai turisti di tutto il mondo. Il suo ricchissimo patrimonio artistico, le continue iniziative culturali e manifestazioni storiche e la presenza di numerosissime strutture ricettive la rendono perfetta per un piacevole soggiorno pieno di suggestioni.
La prima cosa da visitare a Pisa è senz’altro Piazza dei Miracoli, annoverata tra i Patrimoni dell’UNESCO, chiamata così per i bellissimi monumenti che la compongono, detti appunto miracoli. Nella piazza si possono infatti ammirare il Duomo, il Battistero e la famosissima Torre Pendente, esempi di architettura romanica europea.
Altre attrattive pisane sono: piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari e il Palazzo dell’Orologio che quando venne costruito incorporò la Torre della Muda, detta Torre della Fame perché qui vi morì il conte Ugolino, citato da Dante nella Divina Commedia.
Non possono mancare una passeggiata sui lungarni dai quali si può godere di una bellissima vista sulla città vecchia, attraversando Ponte di Mezzo e ammirando la Torre dell’Orologio e una visita lungo le mura che contornano la città delimitando il centro storico dalle nuove periferie.
Nel centro di Pisa sono ancora presenti le antiche osterie che servono i saporiti piatti tipici della cucina toscana, con la loro semplicità e genuinità e le pasticcerie che preparano i tipici dolci della tradizione.

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Porto Venere

Porto Venere è un piccolo borgo che si trova nella punta più occidentale del golfo della Spezia.
Le sue origini sono antichissime (VI secolo a.C.), ma le datazioni storiche vengono fatte risalire al 150-160 d.C, rispettivamente nelle citazioni di Claudio Tolomeo e dell’Itinerario Marittimo dell’imperatore Antonino Pio.
Il nome di Porto Venere (Portus Veneris) deriva da un tempio dedicato alla dea Venere che sorgeva esattamente nel punto in cui oggi sorge la chiesa di S.Pietro, sul promontorio più esterno del borgo.
Tra i luoghi più belli da visitare c’è il castello Doria, di cui si hanno le prime notizie nel 1139, quando Genova riuscì ad avere il controllo su Porto Venere al fine di difendere la parte a levante della Repubblica, in lotta con la vicina Pisa. Dal castello Doria è possibile godere di una bellissima vista sulla chiesa di S.Pietro e su tutto il promontorio di Porto Venere.
In tempi moderni Porto Venere si è affermata soprattutto come meta obbligata per i turisti che visitano la riviera ligure, sia per il bellissimo borgo, che per la qualità dei servizi turistici e balneari. Nel paese sono presenti numerosi locali e piccoli ristoranti che offrono la tipica cucina ligure a base di pesce freschissimo.
Dal borgo partono anche i sentieri panoramici che portano alle Cinque Terre: dopo il primo tratto di scale piuttosto ripide, il sentiero si fa più semplice e lascia il posto agli scenari mozzafiato che vengono offerti dalla vista di tutta la costa e delle isole Palmaria e Tino.
Una delle feste più belle da vedere a Porto Venere è quella della Madonna Bianca, che si svolge ogni anno il 17 agosto: al calare del sole vengono accese migliaia di fiaccole che vengono collocate su tutto il promontorio e attorno alla chiesa di S.Pietro, offrendo uno scenario magico e suggestivo.

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Portofino


Portofino

Portofino è situata nella parte occidentale del golfo del Tigullio, a 36 km ad est di Genova. La sua baia è una delle più famose al mondo e rappresenta una meta molto praticata da chi trascorre le vacanze nella riviera ligure. Portofino, la sua area marina e gli altri due comuni del promontorio, Camogli e Santa Margherita Ligure, fanno parte del Parco Naturale Regionale di Portofino.
Secondo la testimonianza di Plinio il Vecchio, il nome di Portofino è da ricondursi alla sua denominazione antica “Portus Delphini” che derivava probabilmente dall’abbondanza di delfini nelle acque antistanti il borgo.
Tutta la costa si presenta frastagliata, con baie, calette ed insenature continue e piccoli borghi che la accompagnano. Il promontorio di Portofino è inserito in questa costa e con i suoi 600 metri di altitudine la caratterizza fortemente.
Il borgo accoglie i turisti nella famosa “piazzetta”, attorniata dalle caratteristiche case coloratissime e dai prestigiosi negozi monomarca, che testimoniano la vocazione di Portofino al turismo d’elite.
Nelle vicinanze di Portofino si possono trovare numerose calette dal mare limpidissimo, dove è possibile rilassarsi al sole. La più famosa spiaggia è quella di Paraggi, meta prediletta da chi ama le immersioni anche per la presenza di corallo rosso nel suo fondale. È una spiaggia circondata da una rigogliosa vegetazione mediterranea ed è raggiungibile a piedi da Portofino.
Tutto il promontorio è attraversato da una fitta rete di sentieri che permettono di ammirare la natura incontaminata attorno a Portofino e di godere dall’alto dello spettacolare paesaggio costiero.

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La Spezia

La Spezia si trova all’estremo levante della Liguria ed è il centro di un profondo golfo al quale dà il nome, cinto da una catena di colline e delimitato dal promontorio di Porto Venere ad ovest e da Lerici ad est. La conformazione orografica ha influenzato lo sviluppo della città e creato una pianta urbana irregolare, con numerosi quartieri collinari, mentre la forma del golfo, protetto dalle mareggiate e da possibili attacchi nemici, ha fatto sì che La Spezia venisse scelta come città ideale per la costruzione di uno dei più grandi arsenali della Marina Militare.
Il golfo della Spezia è conosciuto anche con il nome di Golfo dei Poeti. La denominazione, data dal commediografo Sem Benelli, è dovuta al fatto che nel corso dei secoli molti poeti, scrittori ed artisti hanno soggiornato sulla costa, attratti dalla bellezza del golfo e delle località che vi si affacciano.
Lo sviluppo turistico della città è legato soprattutto a quello delle zone vicine che negli ultimi anni hanno vissuto un vero e proprio boom soprattutto di turisti americani. In città stanno infatti nascendo nuove strutture ricettive, soprattutto nelle zone collinari, che nascono dal recupero di antichi casolari, anche con l’intento di sviluppare un turismo enogastronomico orientato al biologico.
Ma anche la città in sé può offrire occasioni di svago ai turisti che la visitano: in centro si trovano infatti importanti musei e molti locali che conservano la cucina tipica spezzina.

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Versilia


Viareggio - Versilia

La Versilia si trova nella parte costiera della provincia di Lucca, a nord della Toscana. Le località più famose della Versilia sono da nord a sud: Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio.
Tutta la zona è interessata da una fortissima presenza turistica, grazie alla qualità dei servizi balneari, con le sue spiagge chilometriche che offrono i confort più lussuosi e per la presenza di numerosi locali notturni frequentati dai personaggi più in vista dello spettacolo.
Durante i mesi estivi i turisti possono anche godere delle numerose iniziative culturali e folkloristiche che vengono organizzate nelle vivaci località costiere.
Viareggio è la città più grande e popolata della Versilia; ha visto lo sviluppo del turismo balneare a partire dai primi del ‘900 ed è in questo periodo che si guadagnò l’appellativo di “Perla del Tirreno”. Sempre in questi anni nacque la Passeggiata che corre alle spalle delle spiagge, e che è ancora oggi uno dei simboli di Viareggio, con i suoi negozi sempre aperti e i numerosi bar e ristoranti.
Alle spalle delle spiagge si trovano anche le pinete in cui si può trovare pace dal caldo estivo e trascorrere qualche ora di relax anche con una passeggiata in bicicletta.
Altra attrattiva della Versilia sono senza dubbio i bellissimi negozi in centro: numerosi monomarca e tantissime boutique esclusive tra le quali si può passeggiare e godersi lo shopping.

 

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